"Live up" è un servizio di babysitter per bambini con bisogni speciali.

 

La gestione del tempo libero a casa può diventare un problema da gestire se l’individuo è autistico in quanto è incapace di organizzarsi autonomamente.

Nei bambini con sviluppo normo tipico il gioco risulta essere l’attività per eccellenza del loro tempo libero. Se non sanno a cosa giocare se lo inventano, e in qualche modo si creano delle strutture temporali che delimitano l’attività.

Una caratteristica dell’autismo è il deficit delle funzioni esecutive da cui conseguono le difficoltà di organizzazione e pianificazione del proprio tempo in modo autonomo.

Il tempo libero dei bambini autistici, intendendo come tale quello non impegnato nel percorso terapeutico-abilitativo e scolastico, possiede grandi potenzialità, che devono essere sviluppate attraverso una personalizzata programmazione, supervisione, monitoraggio e verifica.
Attraverso molteplici attività e con l’utilizzo di strategie personalizzate si punta all’apprendimento e/o al potenziamento delle autonomie personali e sociali all’interno e all’esterno delle mura domestiche, generalizzando le abilità apprese nei setting terapeutici-abilitativi.

Tutti hanno il diritto di poter godere degli spazi pubblici come il parco, la biblioteca ecc., una persona capace di mediare con il bimbo autistico garantisce il rispetto dei suoi diritti.

 

La famiglia del bambino autistico dovrebbe essere aiutata a mantenere il più possibile il tipo di vita e le relazioni sociali precedenti alla nascita del figlio: questo significa il poter disporre dell’aiuto di personale competente che permetta ai genitori di disporre del tempo per coltivare relazioni sociali e di conservare il posto di lavoro.

Offrire alla famiglia dei momenti di respiro gli permette di caricarsi e trovare nuove energie per affrontare la vita e le quotidianità.